Lo sgarro
Come può un film commuovere un’intera città? Storia di un film perduto e ritrovato.
Il tutto è iniziato circa un anno fa, quando un carissimo amico, conoscendo la mia passione per il cinema, mi chiede se è possibile rintracciare un film, girato completamente tra Gragnano, Nola e Palma Campania.
Il film è “Lo sgarro”, del 1962, di Silvio Siano, con Gérard Blain, Saro Urzì, Luisa Conte e Giacomo Furia.
Per la verità il film in questione non lo conosco, ma mi metto subito alla sua ricerca.
Mio cognato Carlo riesce a rintracciarne una copia a Gragnano. Ma si rivela subito un bidone: sullo schermo si aggirano varie ombre, che emettono dei suoni gutturali.
La ricerca continua…
Su internet scopro che il film è stato ritrovato da Savino Carrella e Pasquale Gerardo Santella.
Mi metto subito in contatto telefonico con il prof. Santella. Lo incontro a casa sua, sita nella bellissima piazza De Martino a Palma Campania.
Gentilissimo mi offre un caffè, mi regala una copia del libro scritto con Carrella, che narra la travagliata storia della ricerca del film.
Mi spiega che è stato proiettato nelle piazze di diversi comuni dell’entroterra vesuviano, che ha coinvolto emotivamente la gente di questi paesi.
Infatti molti si riconoscevano, notavano parenti scomparsi o amici lontani, qualcuno addirittura piangeva.
Finalmente sono riuscito a vedere il film. Certo risente dell’età ma effettivamente è un tuffo al cuore.
Quei luoghi e quelle situazioni sono uno spaccato di vita dell’epoca.
Voglio solo far notare come in un’epoca di imbarbarimento culturale e sociale, un fatto così banale (un vecchio film) possa suscitare tanti ricordi negli abitanti di una città.
Forse ritrovare le proprie radici, uno degli scopi di questo giornale e del sito vesuvioweb.it può essere un’ancora di salvezza per tutti noi.
[ Luigi Capano ]
Lo sgarro
(Italia, 1962)
Regia: Silvio Siano
Cast: Saro Urzì, Charles Vanel, Gérard Blain, Gordana Miletic, Nino Vingelli, Piero Palermini, Giacomo Furia
Genere: Giallo
|